LA DIMORA
Stare insieme.
Sentirsi a casa.
Un’unica dimora, tutta per voi.
La Casatorre si affitta per intero, a un unico gruppo: quattro appartamenti indipendenti, una sala comune e gli spazi esterni a uso esclusivo.
IL PIACERE DI RITROVARSI
La sala,
il cuore della casa.
Una sala comune di 40 m², al piano terra, per condividere i pasti e riunire il gruppo nello stesso ambiente.
Colazioni, pranzi e cene trovano qui uno spazio dedicato. Per una ricorrenza o un incontro, concordiamo insieme la disposizione della sala e le esigenze del vostro gruppo.
40 m² · Piano terra · Uso esclusivo
QUATTRO APPARTAMENTI · UNA SOLA CASA
Insieme, con
i propri spazi.
Sette camere, quattro bagni e una cucina in ogni appartamento.
16 posti letto + 6 posti su divano letto: 4 letti matrimoniali, 8 singoli e 3 divani letto doppi.
Orsaro
Fino a 7 ospiti
2 camere · 1 bagno
Una camera matrimoniale e una tripla con 3 letti singoli. Soggiorno con cucina e divano letto doppio. Bagno con vasca.
Lunigiana
Fino a 7 ospiti
2 camere · 1 bagno
Una camera matrimoniale e una tripla con 3 letti singoli. Zona giorno con cucina e divano letto doppio. Bagno con doccia.
Ponticello
Fino a 4 ospiti
2 camere · 1 bagno
Una camera matrimoniale e una doppia con 2 letti singoli. Zona giorno con angolo cottura e bagno.
La Torre
Fino a 4 ospiti
1 camera · 1 bagno
Una camera matrimoniale, bagno con doccia e zona giorno con cucina e divano letto doppio.
L’ANIMA DELLA CASATORRE
Una casa con
una storia da abitare.
Una torre medievale e un casale in pietra, nel borgo di Ponticello in Lunigiana.
Gli appartamenti si distribuiscono su più livelli e conservano ambienti diversi per forma e disposizione. Intorno alla casa, il giardino e la piscina sono riservati al vostro soggiorno.
Per sentirvi
a vostro agio.
UNA CASA SU PIÙ LIVELLI
Sono presenti scale. Segnalateci eventuali esigenze di mobilità prima di prenotare, per valutare insieme gli spazi.
IL COMFORT NELLE CAMERE
Biancheria da letto e asciugamani inclusi. Sono disponibili ventilatori; non è presente l’aria condizionata.





