
Külli Tomingas
Cantante

Külli Tomingas
Cantante
Nata in Estonia, inizia lo studio di canto presso il Ginnasio Umanitario di Pärnu e al Conservatorio di Tallinn sotto la guida di Tiina Palmer e Urve Tauts. Debutta nel Teatro Endla di Pärnu nel ruolo di Marcellina nelle “Nozze di Figaro” di Mozart (dir. da Rolf Gupta, reg. Elmo Nüganen). Interpreta Pierrot Lunaire di A. Schoenberg prodotto dall’Opera di Pärnu (dir. Andrus Kallastu, reg. Rein Laos). Nel teatro Endla, Vanemuine e Tallinna Draamateater è Sharon nella “Masterclass” di T. Mac Nelly (reg.U.Vilimaa) e la Dritte Mädchen nella ” Elektra” di R. Strauss (produz. Opera di Pärnu, dir. A. Kallastu reg. R.Laos). Si è diplomata in Italia presso il Conservatorio di Piacenza, sotto la guida di Adelisa Tabiadon, studiando in seguito a Milano con Bianca Maria Casoni. Si è segnalata in diversi Concorsi internazionali: “Roero in Musica”, “Nino Carta”di Moncalieri, Titta Ruffo di Pisa, Ismaele Voltolini, Riccardo Zandonai di Riva del Garda e Voice Masters di Monte Carlo. Ha frequentato Masterclasses con Matti Pelo, Leyla Gencer, Luciana Serra, Claudio Desderi, Katia Ricciarelli e Enzo Dara. Numerosi e vari i ruoli interpretati: Second Witch (Dido and Aeneas) di H.Purcell, Cherubino, Marcellina (Nozze di Figaro), Dorabella (Così fan tutte), Sesto (Clemenza di Tito), Zerlina (Don Giovanni) di W.A.Mozart, Rosina (Barbiere di Siviglia) e Cenerentola di G. Rossini, Flora (Traviata), Ninetta (Les Vèpres siciliennes) e Maddalena (Rigoletto) di G.Verdi, Badessa e Zia Principessa (Suor Angelica), Suzuki (Madama Butterfly) di G. Puccini, Lola e Mamma Lucia (Cavalleria rusticana) di P. Mascagni, La Vecchia Cieca (Cecilia) -incisa per la casa discografica Bongiovanni,di L.Refice, Mad. Dangeville (Adriana Lecouvreur) di F.Cilèa, La Cieca (La Gioconda) di A. Ponchielli, Dritte Mädchen (Elektra), Dryade (Ariadne auf Naxos) e Octavian (Der Rosenkavalier) di R. Strauss, Moglie di Noè (L’arca di Noe) di B.Britten, Fortunata (Saryricon) di B. Maderna. Esibendosi in teatri quali Spazio Teatro 89 di Milano, Teatro Lirico di Magenta, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca,Teatro Verdi di Pisa, Teatro Sociale di Rovigo,Teatro Verdi di Padova, Teatro Sociale di Vicenza, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Coccia di Novara, Auditorium Verdi di Milano, Palabassano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano etc. Sotto la guida di direttori quali Rolf Gupta, Andrus Kallastu, Matteo Beltrami, Andrea Raffanini, Gioele Muglialdo, Pietro Borgonovo, Luca Pfaff, Tiziano Severini, Michelangelo Mazza etc. e dei registi Rein Laos, Elmo Nüganen, Ulo Vilimaa, Massimo Scaglione, Damiano Michieletto, Andrea De Rosa, Denis Krief, Roberto Laganà etc. Il suo repertorio comprende anche tanta musica sacra e ha eseguito un vasto repertorio cameristico in duo con il pianista Luca Schieppati, con cui forma il Duo “L’Originale e la Copia”, tenendo concerti in sale quali il Museo del Teatro alla Scala, Palazzo Visconti a Milano; Sala Tallone all’Isola di S. Giulio; Teatro Alfieri di Torino; villa Medici-Giulini a Briosco; Pärnu Oistrahk Festival in Estonia, Palazzo Ducale di Lucca, Festival di Sorrento, Villa d’Este a Tivoli, Villa Malfitano a Palermo, Sala Bösendorfer a Vienna e Teatro Coccia di Novara,Lecce Chamber Music Festival etc

Andrea Dieci
Chitarra

Andrea Dieci
Chitarra
Ha studiato nella classe di Paolo Cherici al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si è diplomato nel 1989 con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha inoltre studiato con Oscar Ghiglia, dapprima ai Corsi dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena (sempre con Diploma di Merito), successivamente alla Musikakademie di Basilea, conseguendovi il Solistendiplom nel 1992. Ha partecipato a masterclass tenute da Julian Bream. Ha vinto il 1° Premio ai Concorsi Internazionali di Gargnano, Lagonegro (dedicato alla musica per chitarra del XX secolo) e “De Bonis” di Cosenza, nonché il Premio Speciale della Giuria all’ARD-Musikwettbewerb 1989 di Monaco di Baviera. Definito “an impressive guitarist” dal Times Herald e “una vera star della chitarra classica” dal Corriere della Sera, ha tenuto centinaia di concerti per prestigiose istituzioni musicali in Europa, negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Asia e Africa, figurando nell’ambito di manifestazioni di rilevanza mondiale quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival Internazionale della Guitar Foundation of America (GFA) e il Festival Internazionale di Singapore, ed esibendosi in festival musicali a Londra, Madrid, Los Angeles, Tokio, Atene, Istanbul e altre importanti città. È stato invitato a eseguire la Royal Winter Music di Henze alla Sala Grande del Conservatorio Reale di Bruxelles nell’ambito delle celebrazioni per gli ottantacinque anni di Julian Bream. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi trasmessi da RAI, Radio Vaticana, Radio Nacional Española, BBC, Radio Televisione Svizzera Italiana ed Euroradio. Ha inciso tredici CD per le etichette discografiche MAP, Nuova Era, Bèrben, DotGuitar e Brilliant Classics, tra cui figurano monografie su Manuel Maria Ponce, Nicola Jappelli e Fernando Sor. Di particolare rilevanza, l’incisione delle opere complete per chitarra sola di Toru Takemitsu (MAP, 2004 – “Chitarra d’Oro” 2005 per il miglior disco dell’anno al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria), Heitor Villa-Lobos (MAP, 2009) e Hans Werner Henze (Brilliant Classics, 2016 – “Chitarra d’Oro” 2017 per il miglior disco dell’anno al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria). È l’unico chitarrista ad aver inciso le integrali di questi tre importanti autori. Una sua nuova incisione delle opere complete di Takemitsu è stata pubblicata da Brilliant Classics nel 2018. In duo col violinista Piercarlo Sacco ha realizzato due CD dedicati ad Astor Piazzolla e un recente CD con musiche di Mauro Giuliani, pubblicati da Brilliant Classics. Apprezzato didatta, ha tenuto masterclass e seminari per rinomate istituzioni musicali in vari paesi d’Europa, negli USA, in Messico, Brasile, Singapore e Giappone, tra cui: Royal Academy of Music di Londra, Conservatorio Reale di Bruxelles, Nihon Guitar Conservatory (Giappone), Università di Santa Maria (Brasile) e varie Università americane. È titolare della cattedra di chitarra all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena. Insegna inoltre ai corsi annuali di perfezionamento dell’Accademia “G. Regondi” di Milano.

Anton Dressler
Clarinetto

Anton Dressler
Clarinetto
La sua attività lo ha portato in Italia come all’estero, nei vari paesi europei e ad Israele, Usa e Taiwan, suonando con Boris Petrushansky, Bruno Canino, Misha Maisky, Jean-Yves Thibaudet, Julian Rachlin, Itamar Golan, Pavel Vernikov, Moni Ovadia, Ingrid Fliter, Davide Cabassi, Alexander Kobrin, Giuseppe Andaloro, Quartetto di Virtuosi di Mosca, Esher Quartet, Doric Quartet, Giovane Quartetto Italiano, Ha preso parte nei numerosi festival quali: “Festival Dei Due Mondi”, Festival dell’Isola d’Elba, “Festival di Portogruaro”, “Festival Mittelfest”, “Musica sull’Acqua”, Festival dell’Aspen, “Suoni delle Dolomiti”, “Festival Colmar”.
Anton Dressler partecipa ai progetti jazz, klezmer e “crossover”.
La sua passione per live
electronics lo ha portato a espandere le capacità dello strumento e sviluppare le idee per i
nuovi programmi.
Diversi compositori le hanno dedicato la loro musica.Come primo clarinetto ha collaborato con “I Virtuosi del Conservatorio di Mosca” diretti da Yuri Bashmet, con l’Orchestra da Camera di Mosca, “I Virtuosi Italiani”, Orchestra Sinfonica di Savona, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da Camera di Mantova, collabora regolarmente con i Pomeriggi Musicali di Milano.
Ha diretto al Conservatorio “Bonporti” di Trento e Riva del Garda.
Attualmente è docente al Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Cremona ed al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e Rodi Garganico.
Ha tenuto la masterclass all’università “Bar Ilan” a Tel Aviv, Israele;
Columbus University, Stati Uniti;
Accademia Artur Rubinstein a Dusseldorf, Germania;
OBIETTIVO a Solsona, Spagna;
Ledro in Musica, Festival Le Altre Note in Valtellina e in molte città della Russia per la Fondazione Bashmet.Nato a Mosca nel 1974, a sette anni viene insegnato alla Scuola Centrale di Musica dove studia sotto la guida di Lev Mikhailov e Vladimir Sokolov.
Nel 1995 si diploma al Conservatorio “GBMartini” di Bologna con Italo Capicchioni e nel 1998 completa la post laurea al Conservatorio Superiore “PITchaikovsky” con V. Sokolov.
Durante gli anni di studio partecipa ai corsi tenuti da Antony Pay, Fabrizio Meloni, Sabine e Wolfgang Meyer, Eddie Daniels.Ha vinto il primo premio in concorsi come “Giovani Talenti del` Unione Sovietica”, “Città di Stresa”, “A.
Ponchielli”, “Rovere d’Oro”.
Inoltre è premiato al Concorso Internazionale di Markneikirchen (Germania), al Torneo Internazionale Musicale di Roma (TIM) ed al Concorso Internazionale “Bucchi” a Roma.Dressler ha registrato per “Atopos” il “Quatuor Pour la Fin du Temps” di Messiaen,
“Ouverture su temi ebraici” di Prokofiev per “Russian Seasons”;
musiche russe per
clarinetto e pianoforte per l’etichetta giapponese “Chryston” con Boris Petrushansky;
un
album con elementi di improvvisazione con Andrea Rebaudengo
“Duo al Opera” per la Università Bocconi e ha partecipato alla registrazione dedicata a
Leonid Desyatnikov “The
Leaden Echo” per la Quartz, UK.
Per la stessa etichetta e’ di recente uscita il suo album “Livemovement” interamente dedicato alla sua musica per clarinetto e live electronics.
Enrico Fagone
Contrabbasso

Enrico Fagone
Contrabbasso
Enrico
Fagone è Primo contrabbasso dell’Orchestra della Svizzera Italiana, Professore di contrabbasso al Conservatorio della Svizzera Italiana, Direttore artistico del Concorso Internazionale Giovanni Bottesini e Direttore musicale e direttore artistico della Long Island Concert Orchestra di New York.Dopo una carriera fulminea che lo colloca giovanissimo tra i migliori contrabbassisti del mondo ha già ricevuto anche come direttore d’orchestra grandi consensi di pubblico e critica.
Si è esibito in tutto il mondo con grandi orchestre quali L’orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, LaVerdi L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, L’Orchestra Sinfonica Siciliana, L’Orchestra Filarmonica Marchigiana L’Orchestra Sinfonica Di Stato Ungherese, L’Orchestra di Padova e del Veneto l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Virtuosi Italiani, la Mendelsshon Chamber Orchestra, I Musici di Parma e la Savaria Symphony Orchestra.Il suo debutto dello scorso gennaio alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI con la famosa pianista Martha Argerich solista ha riscosso grandi consensi di pubblico e critica ed e’ stato trasmesso dalla Tv Nazionale su RAI5 TV
La sua carica di Ambasciatore del Martha Argerich presenta Project nel mondo lo porta a dedicare molte delle sue energie anche alle giovani generazioni infatti ha riportato in vita il famoso Concorso Giovanni Bottesini (di cui è il direttore artistico) e viene regolarmente invitato a tenere masterclass di contrabbasso nelle più grandi istituzioni quali la Juilliard School de New York, Manhattan School of Music, Jerusalem Accademy, Royal College di Londra, il Conservatorio Superiore di Parigi CNSMDP, Il Conservatorio di Ginevra, la Toho di Tokyo e il Mozarteum di Salisburgo.
Inoltre, è docente di contrabbasso presso il conservatorio della Svizzera Italiana.Musicista sempre alla ricerca “del nuovo” collabora a stretto contatto con compositori stimolando nuove composizioni e riportando in vita composizioni poco eseguite ma di indiscusso valore.
Come contrabbassista appare regolarmente nei più importanti festival di musica da camera in tutto il mondo dove collabora con artisti quali Martha Argerich, Misha Maisky, Vadim Repin, Katia e Marelle Labèque e molti altri.
Ha registrato per le etichette discografiche EMI, Deutsche Grammophon e Warner.Prima di iniziare più la sua carriera come direttore d’orchestra ha avuto l’opportunità di suonare per quindici anni il grande repertorio Sinfonico e Operistico come Primo contrabbasso dell’orchestra della Svizzera Italiana e con alcune tra le grandi Istituzioni quali, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica di Lucerna.
Ha studiato composizione con Jorge Bosso, Ivo Antognini e direzione d’orchestra alla scuola “Claudio Abbado” di Milano e successivo con il famoso didatta Jorma Panula a Helsinki (Panula Academy) che lo spingerà a intraprendere la carriera di direttore.
Inoltre, si avvale dei preziosi consigli del famoso direttore Semyon Bychkov che ha avuto modo di seguire in diverse produzioni.
Tito Ceccherini
Direttore d'orchestra

Tito Ceccherini
Direttore d'orchestra
Nato a Milano nel 1973, ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio «G. Verdi» sotto la guida di Giovanni Carmassi (pianoforte), Alessandro Solbiati (composizione) e Vittorio Parisi (direzione d’orchestra). Ha proseguito gli studi in Russia, Germania ed Austria, perfezionandosi sotto la guida di Peter Eötvös (alla Hochschule di Karlsruhe), Sandro Gorli e Gustav Kuhn. Appassionato interprete di musica del nostro tempo, ha collaborato intensamente con compositori come Hugues Dufourt, Ivan Fedele, Philippe Hurel, Salvatore Sciarrino. Fra le numerose prime assolute, degne di nota sono l’esecuzione postuma di
Settedi Niccolò Castiglioni, la recente produzione in prima assoluta dell’opera
Superflumina
di Salvatore Sciarrino al Nationaltheater di Mannheim, e
La Cerisaie
di Philippe Fénelon al Boshoi Theatre e all’Opéra de Paris. Ha fondato l’ensemble Risognanze, prestigiosa formazione ad organico variabile, con cui ha affrontato capolavori del repertorio cameristico moderno da Debussy ai nostri giorni, ed ha effettuato numerose registrazioni (Sciarrino, Castiglioni, Grisey). Un profondo interesse per la musica antica lo ha portato a collaborare con gruppi come il finlandese Rocinante e l’italiano Arcomelo, che affrontano il repertorio del Sei e Settecento su strumenti d’epoca. La sua attività concertistica lo ha portato a dirigere prestigiose orchestre come la BBC Symphony londinese, SWR di Stoccarda, la Tokyo Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (con cui ha anche registrato un CD monografico dedicato a Giacinto Scelsi, un cofanetto dedicato alla produzione sinfonica di Salvatore Sciarrino ed ancora musiche di Daugherty e Nyman), la Deutsche Radio Philharmonie, Orchestre de Chambre de Genève, l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”, la OSI di Lugano la Haydn di Bolzano ed ensemble rinomati come il Klangforum Wien, Contrechamps, OENM, il Divertimento Ensemble, in sedi prestigiose e Festival internazionali (Suntory Hall di Tokyo, Philharmonie Hall di San Pietroburgo, Schwetzingen Festspiele, Münchner Biennale, Strasbourg Musica, Cité de la Musique). Ha un ampio repertorio operistico che, partendo dall’Alessandro di De Majo (1765), attraversa il Belcanto italiano (
I Puritanidi Bellini,
Maria Stuarda
di Donizetti, etc.) e Strauss (
Guntram
,Ariadne auf Naxos
) fino a numerose prime assolute (Sciarrino, Fénelon), che ha diretto in teatri quali Opéra de Paris, Bolshoi Theatre, Grand Théâtre de Genève, Nationaltheater di Mannheim, Teatro Bellini di Catania. I principali impegni futuri lo vedranno debuttare al Théâtre du Capitole de Toulouse, Festival d’Automne a Parigi con la Frankfurt Radio Orchestra, Orchestre National de Montpellier, GUNMA Symphony Orchestra, così come ritornare all’Opéra de Paris, OSI di Lugano. Nell’agosto del 2012 farà il suo debutto al Festival di Lucerna dirigendo il nuovo progettoPollini Perspectives
con il Klangforum Wien, Neue Vocalsolisten e Maurizio Pollini. Il progetto sarà successivamente presentato alla Suntory Hall, Salle Pleyel. Ha effettuato incisioni discografiche per Amadeus, Col legno, Kairos, Stradivarius, acclamate da critica e pubblico, ed insignite con premi come Choc di Le Monde de la Musique, e Diapason d’Or; l’incisione del
Lohengrin
di Sciarrino per Col legno è stata premiata al Midem Classical Awards nella sezione opera. Ha svolto attività didattica in Europa ed in Giappone. E’ membro dal 1995 dell’Accademia di Montegral. Insegna presso il Landeskonservatorium di Innsbruck, dove è titolare della cattedra di direzione d’orchestra ed esercitazioni orchestrali, e collabora con il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris.

Carlo Goldstein
Direttore d'orchestra

Carlo Goldstein
Direttore d'orchestra
Carlo Goldstein è tra i giovani direttori d’orchestra emergenti del panorama internazionale.
Dopo la vittoria del primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2009 ha iniziato un’intensa attività in Italia e all’estero. Nelle passate stagioni ha diretto in Russia la Tomsk Philharmonic Orchestra, la Omsk Philharmonic Orchestra, la Arkhangelsk Chamber Orchestra, la St. Petersburg State Symphony Orchestra, la Hermitage Symphony Orchestra, i Berlin Chamber Soloists per la Società dei Concerti nella Sala Verdi di Milano e in Israele la Ra’anana Symphonette di Tel Aviv dove, insieme al pianista Roberto Prosseda, ha proposto il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Mendelssohn in prima esecuzione assoluta per quel paese.
Ha inoltre diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale Toscana, MDI ensemble, Divertimento Ensemble con Alda Caiello solista in Pierrot Lunaire di Schönberg e gli Archi del Cherubino per la Società Barattelli dell’Aquila.
All’inizio di questa stagione ha diretto Boris Godunov al Palau de les arts di Valencia. Tra i prossimi impegni c’è Così fan tutte con la Youth Opera di San Pietroburgo, il Barbiere di Siviglia all’Opera Nazionale della Carelia, concerti sinfonici con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e del teatro Verdi di Trieste; all’inizio dell’estate 2012 dirigerà alcune recite di Carmen alla Fenice di Venezia e aprirà la prossima stagione lirica del Teatro Maruccino di Chieti dirigendo Elisir d’amore. Nella prossima stagione dirigerà anche la Samara Philharmonic Orchestra in Russia e, al Teatro Comunale di Bologna, un concerto nella rassegna The Schönberg Experience.
Nell’aprile 2011 – per la rivista Amadeus – è uscita la registrazione di tre Concerti di Mozart con il pianista Andrea Bacchetti e l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Diplomatosi in pianoforte sotto la guida della Prof. Giuliana Gulli al Conservatorio Tartini di Trieste, Carlo Goldstein ha proseguito la sua formazione studiando composizione e in seguito completando il corso di direzione d’orchestra all’Accademia internazionale della musica di Milano nella classe del M° Emilio Pomarico. Si è perfezionato poi al Royal College of Music di Londra, a San Pietroburgo e soprattutto al Mozarteum di Salisburgo dove ha studiato per due anni. Carlo Goldstein, oltre agli studi musicali, è laureato in Filosofia – Estetica – presso l’Università Statale di Milano e ha all’attivo diverse pubblicazioni di carattere estetologico e storico musicale. Il canale Classica – in onda su Sky – ha realizzato una puntata su di lui nella serie Notevoli, dedicata ai giovani talenti italiani.

Anna Maria Barbaglia
Fagotto

Anna Maria Barbaglia
Fagotto
Ha studiato fagotto con il M° Virginio Bianchi diplomandosi presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma nel 1989 con il massimo dei voti; successivamente si perfeziona con i Maestri O.Danzi, R. Birnstingl, S. Azzolini, V. Menghini, M. Data, V. Zucchiati. Contemporaneamente al corso di studi di fagotto si diploma in chitarra classica sotto la guida dei Maestri Giorgio Ferraris e Aldo Minella.
Nel 1991 è risultata finalista alla Rassegna Nazionale Giovani Concertisti di Manta e si è classificata al secondo posto al Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “F. Schubert”; nel 1992 vince il terzo premio al 5° concorso Internazionale di Musica “C. Soliva”. E’ risultata idonea alle audizioni presso l’orchestra dell’Arena di Verona, orchestra “I pomeriggi Musicali” di Milano, orchestra Femminile Europea “C.W. Schumann”, orchestra del Teatro dell’Opera di Genova, orchestra “Haydn” di Bolzano.

Luca Bossi
Flauto

Luca Bossi
Flauto
Luca Bossi si diploma con il massimo dei voti in flauto nel 1999 al Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove ottiene il diploma di secondo livello a indirizzo concertistico, sempre con il massimo dei voti. Si perfeziona con P. L. Graf, G. Pretto, M. Caroli, A. Oliva. Studia composizione con F. Vacchi e direzione d’orchestra con E. Pomarico. Vince concorsi nazionali e internazionali come solista e in duo con il pianista P. Alderighi. Dal 2001 al 2005 è primo flauto dell’orchestra Filarmonica del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, nel 2005 dell’orchestra dell’Università degli Studi di Milano e dal 2006 al 2009 è primo flauto dell’Orchestra da Camera Milano Classica. Dal 2009 al 2013 è primo flauto solista e coordinatore della sezione fiati della Minsk-Orchestra (Bielorussia). Vanta collaborazioni come primo flauto con l’orchestra del TirolerFestspiele (2005-2015), Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra del Bol’shoj Theatr di Minsk. Suona in duo con la pianista russa Tatiana Larionova. Incide musiche classiche e contemporanee per le case editrici Eco, Ricordi e Rugginenti. Insegna flauto, armonia e musica da camera preso il Conservatorio Statale di Musica di Minsk, il Liceo Musicale “Lagrangia” di Vercelli, il Liceo Musicale Casorati di Novara. Dal 2019 studia flauto traversiere barocco presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado con Marco Brolli.

Davide Cabassi
Pianoforte

Davide Cabassi
Pianoforte
Davide Cabassi è vincitore del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn 2005. Ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all’età di tredici anni. Da allora ha intrapreso una brillante carriera come solista che l’ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestra europee ed americane (Munchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Magdeburg Philharmoniker, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, Orquesta Sinfonica de Cordoba, Orchestra Haydn Bolzano, Orchestra Verdi Milano, Orchestra Pomeriggi Musicali Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Romantique Parigi, OSI di Lugano, OFT di Torino, Orchestra dell’Arena di Verona, Tiroler Festspiele Erl Orchestra e molte altre, collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Conlon, Daniele Gatti, Asher Fisch, Antonello Manacorda, David Coleman, Vladimir Delman, Marco Angius, Tito Ceccherini, Carlo Goldstein, Jader Bignamini, Enrique Mazzola, Daniele Callegari, Massimo Zanetti, Mikhail Tatarnikov, Philip von Steinaecker, Howard Griffiths, Johannes Wildner, Federico Maria Sardelli, Kimbo Ishi-Ito, Helmut Rilling e numerosi altri. In recital ha suonato per le più importanti associazioni musicali italiane – Società del Quartetto, Serate Musicali e Società dei Concerti, Milano; Festival Pianistico di Brescia e Bergamo ecc.
All’estero ha suonato in tutta Europa, in più di 35 Stati Americani, in Cina e in Giappone in vendita quali la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi, Forbidden City Hall e NCPA a Pechino, Roque d’Antheron, Tiroler Festspiele Erl ecc. l’hanno spesso visto come ospite. Nella primavera 2012 una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l’ha portato a suonare con etoille quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova e Massimo Murru. Ad Atene e Pechino ha suonato per Syvie Guillerm. Ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche (Radio Tre, Radio
Popolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France) e televisive (RAI UNO, RAI TRE): canale tematico “Classica Sky” gli ha uno speciale nella serie “Note” e due trasmissioni monografiche all’interno di “Contrappunti”. E’ inoltre uno dei quattro giovani protagonisti del film “In the heart of Music” girato in occasione del Cliburn 2005, trasmesso da PBS in tutti gli Stati Uniti e distribuito in Europa dal network Artè. E’ molto attivo in campo discografico: dopo il suo esordio nel 2006 con l’album Dancing with the Orchestra, per Sony BMG (che ha ricevuto il premio della critica della rivista Classic Voice come miglior album d’esordio) ha pubblicato “Pictures” (Mussorgskij e Debussy) ed “Escaping” (Bach, Beethoven e Brahms) per Allegro Corporation – Portland, un album monografico su Soler e uno su Schumann (con il Concerto op. 54 diretto da G. Kuhn) per col-legno, la prima incisione non cubana delle Danze di Cervantes, un album dedicato a Clementi e uno a Beethoven-Cherubini per Concerto Classics. Con il quintetto Five Lines, da lui fondato a Bolzano, ha pubblicato per la rivista Amadeus i quintetti di Respighi e Martucci.
Usciti a dicembre 2012 un monografico su Janacek per Amadeus, la Petite Messe Solennelle di Rossini per Stradivarius e il suo esordio con DECCA, un album mozartiano che ha riscosso straordinario successo. Sempre per DECCA ha intrapreso la registrazione delle Sonate di Beethoven.Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Milano nella classe della Prof. Edda Ponti ha studiato per cinque anni, primo italiano ammesso, alla International Piano Foundation di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissemberg, e molti altri. Insegna nei conservatori italiani dal 2003: i suoi studenti risultano regolarmente vincitori di premi a grandi concorsi nazionali ed internazionali (Schumann a Zwickau, Cliburn, Epinal, Finale Ligure, Premio delle Arti, Montichiari, Piombino, Gorizia, Prima la Musica ecc). A settembre 2015 il suo allievo Luca Buratto è risultato vincitore dell’importantissimo concorso Honens di Calgary. E’ regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclasses in tutto il mondo (nel 2016 Minsk Conservatory, Texas Piano Academy, Japan National Teacher Association…)
E’ artist in residence del Tiroler Festspiele Erl, della stagione concertistica e dei corsi estivi “Kawai a Ledro”, ed è membro del Comitato Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni.
E’ Direttore Artistico della stagione concertistica “Primavera di Baggio” da lui fondato con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, per valorizzare e rilanciare culturalmente la periferia disagiata della sua città, coinvolgendo i bambini ed “invadendo” gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie.
Tatiana Larionova
Pianoforte

Tatiana Larionova
Pianoforte
Nata nel 1979, Tatiana Larionova inizia a studiare il pianoforte all’età di cinque anni.Nel 1991 viene ammessa alla Central Music School di Mosca, dove studia con il Professor Yuri Slesarev. Dopo essersi diplomata con il massimo dei voti entra al Conservatorio di Stato Tchaikovskij di Mosca nella classe di Victor Merzhanov fino al 2004, dove si laurea brillantemente. Nel 2014 ha conseguito il Master in Pedagogia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano. Si è perfezionata successivamente con Stanislav Ioudenitch presso l’International Center for Music, Park University, Kansas City dove ha vinto una borsa di studio completa.
Tatiana ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali, fra cui International Liszt Piano Competition (Polonia 1999), terzo premio al Concorso Internazionale S. Thalberg di Napoli (2004) e secondo premio al “Premio Seiler” International Piano Competition di Palermo (2004), Menzione d’Onore al Web Concert Hall International Competition (USA,2007), primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Lago di Monate” e primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Palma d’oro”, terzo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Città di Cantù” .
Ha partecipato a molti festival pianistici internazionali, fra cui il festival “Col-Legno” di Lucca, il Tirolerfestspiele, Erl, il Forum Pianistico Europeo di Berlino e il “Bodensee-Festival” in Germania.In quest’ultima occasione, il leggendario pianista Shura Cherkassky, presente all’esecuzione, ha affermato di trovarsi di fronte ad un ‘“wunderkind” assoluto’.
Ha suonato nelle vendite più importanti di tutta Europa (Russia, Bielorussia, Germania, Polonia, Francia, Austria, Svizzera, Italia ecc.) e negli Stati Uniti.Nel 2001 ha eseguito con grande successo di critica e pubblico nel Concerto n.23 di Mozart nella Sala Bolshoi del Conservatorio di Mosca con l’orchestra del Conservatorio diretta da A. Kaluzhnyi.Nell’aprile 2009 esordisce con straordinarie acclamazioni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la “Società dei Concerti”, concerto che le frutta il conferimento, da parte del Comune di Milano, del premio “Milano Donna” 2009, dedicato alle donne che, con la loro attività, fanno grande il nome di Milano nel mondo.Nel novembre 2009 è uscito, per Limen Music, il suo artista discografico: un cofanetto cd/dvd contenente musiche di Haydn, Liszt e Rachmaninoff e nel 2015, per Brilliant Classics, il cd Schuncke Piano Music.
Vive attualmente in Italia, dove suona regolarmente come solista per le più importanti istituzioni, e dove si dedica con passione anche alla musica da camera (duo pianistico con Davide Cabassi, trio con pianoforte, quartetto con percussioni ecc.) e all’insegnamento. È direttore artistico della fortunata stagione concertistica internazionale da camera “Primavera di Baggio”.Nel 2013 fonda i corsi estivi Kawai a Ledro (junior e senior camp) ed è inoltre docente presso la scuola di musica “Cluster” di Milano. I suoi studenti sono regolari premiati a concorsi nazionali ed internazionali di categoria.

Alfonso Alberti
Pianoforte

Alfonso Alberti
Pianoforte
Alfonso Alberti
svolge un’intensa attività di pianista in Europa e negli Stati Uniti.
Nato nel 1976, ha studiato con P. Rattalino e R. Risaliti e ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da M. Damerini, R. Tureck, F. Scala, O. Marshev.
Ha esordito nella Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano a diciassette anni eseguendo il
Quarto concertodi Rachmaninov con l’Orchestra della RAI.
Ha suonato, tra gli altri, al Konzerthaus di Vienna, al Teatro Dal Verme di Milano, al Passionsspielhaus di Erl, al LACMA di Los Angeles, ai giardini della Guggenheim Collection a Venezia e Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo – capolavoro giovanile di Andrea Palladio e patrimonio dell’UNESCO – collaborando con direttori come G. Kuhn, T. Ceccherini, A. Tamayo, P.-A.
Valade, FE Scogna, Y. Sugiyama, V. Parisi.
Ha tenuto concerti insieme a noti musicisti, fra i quali il flautista PY Artaud, il percussionista M. Ben Omar e il trombonista B. Webb;
collabora stabilmente con l’ensemble Prometeo e in maniera occasionale con altre formazioni.
Ha realizzato numerosi CD solistici e cameristici, tra i quali il disco per pianoforte solo Cangianti,
dedicato all’opera integrale per pianoforte di Niccolò Castiglioni e pubblicato dall’etichetta “Col legno”.
Sempre per “Col legno”,Disposizioni furtive
, con musiche per pianoforte solo di Gérard Pesson, mentre presto sarà pubblicato un cd Stradivarius con il Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi (Orchestra della RAI di Torino, direttore Arturo Tamayo).
Degno di nota è l’impegno di Alfonso Alberti per la divulgazione e la promozione della musica del secolo appena trascorso, con un repertorio che spazia dalle avanguardie storiche fino ai compositori più giovani.
Sono state da lui tenute a composizioni per pianoforte solo di J. Baboni Schilingi, P. Castaldi, O. Coluccino, G. Gaslini, S. Gervasoni, G. Giuliano, D. Lombardi, A. Melchiorre, F. Nieder, G Pesson, R. HP Platz, F. Razzi, G. Shohat, G. Sinopoli, A. Solbiati, Y. Sugiyama, M. Traversa e diversi altri compositori, anche della generazione più giovane.
Alfonso Alberti affianca all’attività di pianista quella di musicologo: ha pubblicato Niccolò Casti-glioni, 1950-1966 (LIM, 2007), Vladimir Horowitz (L’Epos, 2008) e Le sonate di Claude Debussy (LIM, 2008).
A lui, nel 2010, il canale televisivo Sky Classica ha dedicato un documentario per la serie “Notevoli”.
Antonio Alessandri
Pianoforte

Antonio Alessandri
Pianoforte
è nato a Milano nel 2006. Ha iniziato lo studio del Pianoforte a 5 anni e a 7 è entrato al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, seguito per tre anni da Elisabetta Ghidini e poi da Guido Scano. Dal 2017 studia con Davide Cabassi al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.
Fin da piccolo ha partecipato a concorsi pianistici nazionali e internazionali (da solista e in formazioni cameristiche), vincendo primi premi e primi assoluti di categoria (Bach Sestri Levante, Riccione, Svirél, Giussano, dove ha anche vinto il premio di sezione e il concerto di apertura per l’edizione 2020 e premio Roberto Melini). Ha frequentato Masterclass con Roberto Cappello, Maurizio Baglini, Nelson Delle Vigne, Tatiana Larionova, Ingrid Fliter, Yaron Rosenthal.
Nel marzo 2018 è stato vincitore assoluto, con voto unanime della giuria, della finale italiana del Concorso Steinway per Giovani Talenti (Under 17): a settembre dello stesso anno, ha rappresentato l’Italia al Festival Steinway di Amburgo, debuttando nella prestigiosa Laeiszhalle davanti a 2300 spettatori, con le
Visions Fugitives
di Prokofiev.
Si è esibito in pubblico più volte nei Conservatori di Parma e Piacenza, al Festspiele di Erl (Austria) e per Kawai a Ledro. In recital da solista a Milano (Piano City 2017 Fazioli 2018/2019 Steinway Corner Fondazione Pini, Griffa&Figli, MAMU), alla Società Letteraria di Verona e a Busseto al Salone Barezzi nel 2018 (dove gli è stata conferita la tessera di socio onorario degli Amici di Verdi), al Teatro Alighieri di Ravenna, a Reggio Emilia (Del Rio Pianoforti), a Parma (Fondazione Magnani Rocca) e a Cavalese (Magnifica Comunità) nel 2019.
Nel maggio 2019 è stato tra i giovani pianisti che hanno eseguito l’integrale in prima assoluta di Corde e Martelletti di Alessandro Solbiati al Conservatorio di Milano.
Ha esordito con orchestra a 12 anni suonando alla “Primavera di Baggio” il
Concerto K413
di Mozart e nel 2019 ha suonato lo stesso concerto per la stagione “Allegro con Brio” di Piacenza, in entrambe le occasioni suscitando entusiasmo tra il pubblico.

Alessandra Ammara
Pianoforte

Alessandra Ammara
Pianoforte
Alessandra Maria Ammara, giovane pianista fiorentina, ha attirato l’attenzione del mondo musicale in seguito alle sue brillanti affermazioni in alcuni importanti concorsi internazionali (“G. B. Viotti” di Vercelli, “J. Iturbi” di Valencia, “Van Cliburn” di Fort Worth). Nel 2000 è stata una dei 3 “Laureates” al Concorso “Esther Honens” a Calgary.
Grazie a questo risultato ha ulteriormente intensificato la propria attività concertistica, debuttando in tutta Europa (Philharmonie di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Salle Cortot di Parigi, Concertgebouw di Amsterdam, Società Chopin di Varsavia, Teatru Manoel Malta), e in Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Israele, Brasile, sia come solista che con orchestra (Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica della Rai, Orquesta Ciudad de Cordoba, Calgary Philharmonic, Cape Town Philharmonic, Neue Philharmonie Westfalen).
Ha collaborato con interpreti di rilievo, come Rocco Filippini, Anton Kuerti, Alban Gerhardt, Roberto Fabbriciani, il Quartetto Takacs, il Quartetto Sine Nomine. Dal 1999 suona regolarmente in duo pianistico con Roberto Prosseda.
Ha inciso per l’etichetta canadese Arktos musiche di Debussy, Skrijabin e Chopin. Ha inoltre registrato le Polacche di Chopin nell’ambito dell’integrale chopiniana recentemente pubblicata dalla Brilliant Classics. Dal 2008 incide per la Arts, etichetta con cui ha appena pubblicato un CD dedicato alle quattro Ballate di Chopin.
Ha studiato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con Roberto Caglieri, alla Scuola di Musica di Fiesole con Maria Tipo ed all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Alexander Lonquich, Boris Petrushansky. Si è poi perfezionata con Paul Badura-Skoda e, presso l’International Piano Foundation, con Dimitri Bashkirov, Leon Fleisher, Karl Ulrich Schnabel, William Naboré, Fou Ts’Ong.
Il suo repertorio comprende gli Studi, le Polacche, le Ballate, le Mazurke e i Preludi di Chopin, molti programmi monografici dedicati a Schumann (tre Sonate, Fantasia, Kreisleriana, Davidsbündlertänze), Scriabin, Fauré, Debussy, Ravel, Busoni (Fantasia Contrappuntistica, 10 Preludi Corali). Si è recentemente dedicata alla riscoperta di autori come Roslavetz, Myaskovsky e Giacinto Scelsi, del quale ha eseguito i Preludi in prima esecuzione assoluta al Festival Scelsi di Roma e li ha recentemente incisi in Super Audio CD per la Arts.
Nel gennaio 2009 ha debuttato al Musikverein di Vienna e alla Grosser Saal del Festspielhaus di Salisburgo con i Wiener Symphoniker diretti da Fabio Luisi.

Maurizio Baglini
Pianoforte

Maurizio Baglini
Pianoforte
Maurizio Baglini, pianista visionario con un gusto per le sfide musicali, ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore del “World Music Piano Master” di Monte Carlo all’età di 24 anni, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington , ed è ospite di prestigiosi festival come La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, International Piano Festival di Bergamo e Brescia.
Come solista si è esibito con importanti orchestre quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Gustav Mahler Jugendorchester, Orchestre Philharmonique de Monaco, New Japan Philharmonic Orchestra, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Marco Angius, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Antonello Manacorda, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni, Maximiano Valdes e Tobias Woegerer.
È dedicatario dei “Tre Quadri”, Concerto per pianoforte e orchestra di Francesco Filidei, che ha eseguito con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il direttore Tito Ceccherini in prima mondiale trasmesso in streaming su Rai Cultura, Rai Radio3, EuroRadio e trasmesso su Rai5 in Novembre 2020. A settembre 2021 Baglini e Ceccherini hanno eseguito “Tre Quadri”, sempre con Rai NSO, in prima mondiale, questa volta con il pubblico, al Teatro alla Scala di Milano per il Milano Musica Festival.
Nel 2022 si esibisce come solista al Ravenna Festival, con Daniel Harding alla direzione e la Mahler Chamber Orchestra, “Tra la carne e il cielo” di Azio Corghi, brano commissionato da Baglini per il 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini e dedicato a la violoncellista Silvia Chiesa.
Approvato da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per pianoforte di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la rassegna Live at Amiata Piano Festival . Baglini sta registrando anche l’opera pianistica completa di Schumann ei primi 5 CD disponibili sono già considerati un punto di riferimento interpretativo.
È tra i pochi virtuosi al mondo che eseguono la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascrizione pianistica trascendentale di Liszt. Dal 2008 è invitato ad eseguire questo vorticoso capolavoro su molti palchi prestigiosi – in città come Roma, Milano, Cremona, Parigi, Monaco, Tel Aviv, Beirut, Rio de Janeiro – e nel 2020 supera il record di cento spettacoli.
Ha ideato l’innovativo progetto “Web Piano” in cui le sue esibizioni dal vivo – da Carnaval di Schumann ai Quadri di un esposizione di Mussorgsky o Immagini di Debussy – sono accompagnate da videoproiezioni dell’artista Giuseppe Andrea L’Abbate (The Roque d’Anthéron, Lisztomanias, Châteauroux, Emilia Romagna Festival).
Appassionato anche di repertorio cameristico, si è esibito con Kristóf Baráti, Enrico Bronzi, Gautier Capuçon, Renaud Capuçon, Cinzia Forte, Corrado Giuffredi, Andrea Griminelli, Gabriele Pieranunzi, Roberto Prosseda, Massimo Quarta, La Scala String Quartet e altri illustri colleghi. Dal 2006 si esibisce con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha suonato più di 250 concerti in tutto il mondo.
È direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, il festival musicale internazionale da lui fondato nel 2005 e che dal 2015 si svolge presso la Sala Concerti Bertarelli di Poggi del Sasso (Grosseto, Toscana). Dal 2013 è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone, che negli ultimi anni ha organizzato concerti esclusivi in Italia, ha realizzato una collana editoriale in collaborazione con Ets ed è diventato main partner del Gustav Mahler Jugendorchester nei suoi tour europei. Nel 2019 è stato nominato Socio Onorario dell’Aiarp, l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti «per gli alti meriti e gli importanti contributi artistici che la sua attività ha portato al pianoforte».
Suona un pianoforte a coda Fazioli.
Luca Buratto
Pianoforte

Luca Buratto
Pianoforte
Vincitore dell’edizione 2015 dell’Honens International Piano Competition di Calgary, Luca Buratto si distingue per le sue interpretazioni “ricche di finezza e di una fortissima immaginazione” (Musical America). Di lui si è parlato come di “un nome da seguire” (The Guardian) e di “un virtuoso fuori del comune” (The Telegraph). Il periodico International Piano ha definito “magistrale” il suo modo di suonare; le apprezzatissime interpretazioni che offre del prolifico compositore britannico Thomas Adès rivelano inoltre la versatilità di “un artista tanto illuminante quanto impavido” (ConcertoNet).
Le recenti apparizioni di Buratto includono recital solistici e concerti con orchestra in sedi prestigiose quali la Wigmore Hall, la Zankel Hall presso la Carnegie Hall, il Gilmore Festival Rising Stars di Kalamazoo, il Berlin Konzerthaus, il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Festival Hall, la Roy Thompson Hall e la Victoria Concert Hall di Singapore.
Da solista ha collaborato con direttori quali Hans Graf, Karina Canellakis, Claus Peter Flor, Jader Bignamini, Thomas Søndergård, e con orchestre tra cui la London Philharmonic, la Calgary Philharmonic, la milanese La Verdi, la Toronto Symphony, la Magedburg Philarmonie e la Edmonton Symphony.
A proprio agio sia da solista che in recital, Luca Buratto ha partecipato a festival e a residencies quali “Progetto Martha Argerich” del Lugano Festival e Verbier Festival in Svizzera, al Busoni Festival in Italia, al Marlboro Music Festival e alla Music Academy of the West degli USA, all’Ottawa Chamber Music Festival e al Banff Centre in Canada.
Le sue interpretazioni di Robert Schumann hanno catturato speciali elogi. In una recensione del suo CD:
Schumann
/
Davidsbündlertänze, Humoreske & Blumenstück(Hyperion Records), Alex Baran, del periodico Wholenote Toronto, ha scritto: “Buratto suona con una tale convinzione da esser certo di aver restituito l’autentica voce di Schumann. È una connessione profonda che egli mantiene senza apparente fatica per l’intera durata della registrazione. Se potete, ascoltatelo dal vivo”.
Luca Buratto è persona che crede nell’importanza della musica quale potente strumento in favore della giustizia sociale. Ha spesso suonato e collaborato in sostegno di organizzazioni non-profit quali il “Progetto DDD Onlus” a Milano, “The Red Pencil” e “Superhero Me” a Singapore, il progetto “BRAHMSaMILANO” e la “Primavera di Baggio”.
Maestri di Buratto sono stati Davide Cabassi ed Edda Ponti. Ottenuto nel 2010 il diploma al Conservatorio di Milano, ha quindi ricevuto il titolo di Master dal Conservatorio di Bolzano. È stato Theo Lieven Scholar al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, sotto la guida di William Grant Naborè, ottenendo il Master of Advanced Studies.
Fra gli altri successi di Buratto si segnalano, nel 2012, il Terzo Premio e il Premio del pubblico nella International Robert Schumann Competition.
È stato ospitato su canali radiofonici nazionali e in programmi televisivi come BBC Radio 3, Radio Classica, Radio 3 RAI, WFMT, WQXR e Canale 5.
Si perfeziona attualmente con Kirill Gerstein ed è Assistente Artistico (Künstlerische Lehrkraft) alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.

Alberto Chines
Pianoforte

Alberto Chines
Pianoforte
Una formazione solida e il confluire di tante esperienze didattiche e professionali assai diversificate hanno contribuito a fare di Alberto Chines un artista vivace e poliedrico.
Il giovane pianista palermitano si è formato presso l’Accademia di Imola con Franco Scala e Piero Rattalino, e al Conservatorio di Bolzano con Davide Cabassi.
A quindici anni ha debuttato presso il Teatro Massimo di Palermo e nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Palma d’Oro” di Finale Ligure. Nel 2013 è stato vincitore del Sony Classical Talent Scout di Madesimo e, nel 2014, del secondo premio all’Euregio Piano Award (Geilenkirchen, Germania).
Si è esibito presso la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Politeama Garibaldi di Palermo, alla Van Cliburn Recital Hall di Fort Worth (Texas) e in Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia e Germania.
Ha recentemente debuttato a Londra per il Keyboard Charitable Trust e al Tiroler Festspiele Erl (Austria), ed è da poco stato pubblicato il suo primo CD con musiche di Bach, Schumann, Ravel e Bartók (BAM International)Alberto Chines è molto attivo anche nell’ambito cameristico, collabora con la violista Anna Serova, col chitarrista Eugenio Della Chiara, col Quartetto Nôus e con il pianista Emanuele Delucchi, e ha negli anni seguito diversi progetti in trio (Trio Casa Bernardini), quartetto e quintetto.
Ha inoltre ideato la rassegna concertistica internazionale Musica Manent Festival (Ustica) e collabora con la Primavera di Baggio di Milano.
Alberto Chines è Steinway Artist dal 2020.

Alessandro Deljavan
Pianoforte

Alessandro Deljavan
Pianoforte
Alessandro Deljavan ha vinto importanti premi in concorsi fra cui: “Concours musical de France” (Primo premio, Parigi,1996), Hummel Competition (Secondo Premio, Bratislava, 2005), Gina Bachauer Young Artist Competition (Quinto Premio, 2005), Cliburn Competition (Premio della Giuria John Giordano, 2009), Isangyun Competition (Secondo Premio, Tongyeong, South Korea, 2010), and Cliburn Competition (Premio della Giuria Raymond E. Buck, 2013).
Alessandro si è esibilto con numerose orchestre fra le quali l’Orchestra del Teatro Mariinsky, Fort Worth Symphony Orchestra, L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Leopolis, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Slovak Philharmonic, Orchestra Changwon Philharmonic Orchestra, Wuhan Philharmonic Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra e l’Israel Camerata Orchestra con cui sarà impegnato in tour in Israele nella veste di Direttore e Solista nei due Concerti di Chopin.
Ha avuto il piacere di collaborare con gruppi quali il Quartetto Takács, il Quartetto Sine Nomine ed il Quartetto Brentano.
Collabora da anni con la violinista Daniela Cammarano con cui ha inciso per le etichette Aevea, Brilliant Classics ed Onclassical.
Alessandro è apparso in film e documentari quali ‘Franz Liszt: The Pilgrimage Years’ (RAI – Tv Italiana), ‘Virtuosity’ (Cliburn / PBS) e numerose dirette radio in tutta Europa. Le dirette streaming delle due edizioni del Concorso “Van Cliburn” (2009 & 2013) sono state seguite da più di un milione di spettatori in 155 nazioni.
Alessandro ha una discografia di oltre 40 album con etichette quali Stradivarius, Brilliant Classics, OnClassical, Aevea, Naxos, Tactus e Piano Classics.
Prossima l’uscita di due nuovi album dedicati alle Variazioni Goldberg di J. S. Bach ed a opere di F. Liszt.
Alessandro Deljavan è diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano all’età di sedici anni e dal 2005 al 2013 è stato fra i sette giovani pianisti selezionati in tutto il mondo all Accademia Internazionale del Pianoforte del Lago di Como, seguendo in particolare le lezioni del Direttore Artistico dell’Accademia, William Grant Naboré.
Precedentemente ha preso parte a Masterclass presso il Mozarteum di Salisburgo, il Festival delle Nazioni di Città di Castello e presso la Fondazione Ottorino Respighi, sull’Isola di San Giorgio a Venezia, Italia.
Nel corso degli anni studia con Valentina Chiola, Piotr Lachert, Ricardo Risaliti, Enrico Belli, Eugenio Bagnoli, Lazar Berman, William Grant Naboré, Dimitri Bashkirov, Laurent Boullet, Fou Ts’ong, Dominique Merlet, John Perry, Menahem Pressler e Andreas Staier.
Deljavan è attualmente docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e tiene regolarmente Masterclass di pianoforte e musica da camera in tutto il mondo.

Emanuele Delucchi
Pianoforte

Emanuele Delucchi
Pianoforte
Emanuele Delucchi (1987), ligure di nascita, vive e lavora a Milano.
Si è formato con Canzio
Bucciarelli [Genova], Riccardo Risaliti [Imola] e Davide Cabassi [Bolzano], diplomandosi in
pianoforte e composizione.
Tiene recital solistici, con orchestra e in fomazioni cameristiche in Italia
(festival MiTo, stagione GOG, Sagra Malatestiana etc) e all’estero, compone, insegna e tiene lezioni
di storia della Musica: la sua attività artistica ha meritato l’attenzione della critica nostrana (Chierici,
Ciammarughi, Foletto…) e straniera (Nicholas, Distler…).
Ha pubblicato dischi con le etichette
Toccata (Alkan/Vianna da Motta, con Vincenzo Maltempo), Piano Classics (Godowsky e D’Albert)
e Dynamic (Beethoven/Drouet, con Fabio De Rosa) e sua è una delle pochissime registrazioni
integrali degli Studien di Leopold Godowsky, accolta con entusiasmo dalla critica specializzata
(Disco del Mese ClassicVoice, Gramophone, Piano news etc).
Nel maggio 2021 è in uscita
l’incisione integrale dell’op.
856 di Czerny, per l’etichetta Brilliant.
È il primo italiano ad ever
eseguito e inciso il Concerto per pianoforte solo di Ch.-V.
Alkan (Lecce, 2009) e sua è la prima
esecuzione in tempi moderni dell’op.
856 di Czerny (Milano, 2017).
Dal 2015 insegna pianoforte e
storia della musica presso la scuola di musica Cluster di Milano.
Nel febbraio 2020 a Padova gli
viene conferito il Premio “Arrigo Boito”, per la sua attività artistica.
Le sue composizioni sono edite
dalla Map di Milano e dalla Da Vinci Publishing di Osaka.
Una notte di ottobre ha sfinito di leggere
Finnegans Wake.
Ingrid Fliter
Pianoforte

Ingrid Fliter
Pianoforte
Nata a Buenos Aires (Argentina), ha iniziato i suoi studi con E. Westerkamp, esibendosi per la prima volta in pubblico all’età di undici anni, e ha compiuto il suo debutto professionale con orchestra al Teatro Colon (Buenos Aires) all’età di sedici anni. Nel 1992 si è trasferita in Europa, dove ha continuato gli studi con V. Margulis alla Musikhochschule für Musik di Friburgo (Germania), con C. Bruno a Roma e con F. Scala e B. Petrushansky all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Ha inoltre partecipato a Masterclass con L. Fleisher, A. Lonquich, L. Lortie e V. Bakk.
Ha fatto il suo debutto orchestrale negli Stati Uniti con l’Atlanta Symphony, solo alcuni giorni dopo aver ricevuto, nel gennaio 2006, il Gilmore Artist Award. Si è esibita anche con la Cleveland Orchestra, la Los Angeles Philharmonic e altre orchestre sinfoniche statunitensi. Ha suonato nell’ambito di alcuni dei più importanti festival, quali Mostly Mozart, Grant Park, Aspen, Ravinia e Blossom. Come solista, ha tenuto concerti alla Carnegie Hall (Zankel Hall), al Metropolitan Museum e al 92nd Street Y (New York), alla Chicago Orchestra Hall così come a Boston, San Francisco, Vancouver, Detroit, Baltimore e Fort Worth (van Cliburn Foundation).
In Europa e in Asia, la pianista argentina si è esibita ad Amsterdam, Tokio, Francoforte, Salisburgo, Colonia, San Pietroburgo e Berlino e ha suonato nell’ambito di festival come La Roque d’Anthéron (Francia), il Prague Autumn (Repubblica Ceca) e le World Pianist Series (Tokio). I suoi impegni recenti all’Estero includono concerti con le orchestre filarmoniche di Rotterdam, Stoccolma e Israele, la Royal Liverpool Philharmonic, la BBC Symphony, la London Philharmonia e la Sydney Symphony. Di recente ha dato recital a Parigi, Barcellona, Milano, Tokio, Sydney e Londra, sia nella Wigmore che nella Queen Elizabeth Hall.
Durante la stagione 2011-2012, l’artista si è esibita con la National Symphony e la Minnesota Orchestra e ha fatto il suo debutto con la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’orchestra della Radio danese, la Bergen Philharmonic e l’Orchestre National de Lille (Francia). Ha dato recital a Buenos Aires, Santiago del Cile, Praga e alla Duke University.
Vincitrice di parecchi concorsi in Argentina, è stata premiata al Concorso Internazionale di Cantù e al Concorso Ferruccio Busoni. Nel 2000 ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale Pianistico di Chopin di Varsavia.
Registrando in esclusiva per EMI, Ingrid Fliter ha inciso nel 2008 un primo disco, dedicato a Chopin e nel 2009, ha registrato l’integrale dei Walzer dello stesso compositore. La sua ultima incisione è dedicata a Beethoven.

Yevgeni Galanov
Pianoforte

Yevgeni Galanov
Pianoforte
Yevgeni Galanov esordisce nel 1998 nel concerto dei migliori allievi della nuova generazione presso la Grande sala della Filarmonica Statale di Bielorussia, all’età di 6 anni inizia il suo percorso musicale nella prestigiosa scuola “Liceo-collegio musicale della Repubblica Bielorussa” sotto la guida della professoressa Semeniako, aggiudicandosi i concorsi più importanti. All’età di 17 anni vince il suo primo concorso internazionale in Russia seguito da una serie di concerti. Nel 2003 debutta con l’Orchestra Sinfonica della Filarmonica Bielorussa al festival “Savoie” di Courchevel (Francia) dove verrà nuovamente invitato negli anni successivi. Ha partecipato a diversi progetti con l’Orchestra del Teatro Musicale di Rostov (Russia), l’Orchestra Statale della Radio e Televisione Bielorussa, l’Orchestra Statale di Belgorod (Russia). Dopo aver vinto numerosi concorsi il Presidente della Repubblica Bielorussa conferisce a Yevgeni l’onore di essere scelto come borsista della Fondazione speciale per il sostegno dei giovani e talentuosi musicisti. Un anno dopo vince il Premio speciale della medesima fondazione. Grazie al progetto “Lo stato unito – Russia e Bielorussia” partecipa a diverse masterclass tenute da docenti della migliore istituzione musicale di Mosca – la “Scuola Musicale Centrale” – e un anno dopo partecipa al Festival di Yuri Bashmet in Minsk. Poco dopo aver iniziato gli studi presso l’Accademia Musicale Statale di Bielorussia nella classe della prof. Liudmila Shelomentseva si aggiudica il primo premio in concorsi pianistici internazionali tra i più importanti della Bielorussia: Minsk – 2010 e Concorso di S. Moniushko – solisti con orchestra. Un’esperienza speciale per la sua formazione è stata la masterclassmaratona organizzata dalla Texas Cristian University e destinata ad una stretta selezione di pianisti da tutto il mondo, con maestri quali Pressler, Fegali, Goetzke e Ungar a Forth-Worth nel 2013 nell’ambito del prestigioso Van Cliburn Piano Competition. Nel 2014 Yevgeni si trasferisce in Italia, dove inizia un nuovo percorso musicale con il maestro Davide Cabassi prima al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano e al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza dove, nel 2016, si laurea con il massimo dei voti e menzione speciale. Attualmente sta conseguendo un Master presso lo stesso conservatorio per completare il suo percorso formativo e contemporaneamente studia Direzione d’orchestra con il maestro Agiman presso il Conservatorio di Milano. Negli ultimi anni Yevgeni ha svolto un’intensa attività concertistica e si è saputo distinguere in numerosi concorsi come il “Vidusso” (Milano 2015), il “Bertolini” (Brescia 2015), il “Sellani” (Milano 2017) e il “Livorno Piano Competition” (Livorno, 2018). Ha al suo attivo diverse trascrizioni pianistiche di autori quali Verdi, Puccini, Prokofi ev, Tchaikovsky, Respighi e Williams.

Volha Karmyzava
Pianoforte

Volha Karmyzava
Pianoforte
Volha ha intrapreso gli studi con T. Volovitch, T. Gradkova e successivamente con L. Schelomentseva presso l’Accademia della Musica Statale Bielorussa. Vincitrice di svariate borse di studio e concorsi internazionali tra cui Borsa di studio 2017 Yamaha, “Palma d’Oro” Finale Ligure 2017, “Città di San Donà di Piave 2019, Borsa di studio Trio Pakosky, Borsa di Studio Rotary Piacenza, “Concorso della Val Tidone 2019. Attualmente si perfeziona in Italia sotto la guida di Davide Cabassi: dal 2016 fino al 2020 presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, dove nel 2018 ha conseguito la laurea triennale in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore; e dal 2020 presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Ha all’attivo concerti solistici e cameristici per le prestigiose rassegne musicali in Bielorussia, Italia, Croazia, Germania, Spagna.

Davide Ranaldi
Pianoforte

Davide Ranaldi
Pianoforte
Davide Ranaldi, nato nel 2000 a Milano, ha iniziato precocemente all’età di quattro anni ad avvicinarsi alla musica e allo studio del pianoforte. Vince il “Premio Venezia” al Concorso Pianistico Nazionale Premio Venezia nel novembre 2021.
Ha vinto inoltre diversi concorsi tra cui il “Città di Stresa”, il “Monterosa Kawai”, la prima edizione del “Tadini International Music Competition” di Lovere, il “Nuova Coppa Pianisti” di Osimo, il “Piano Talents” di Milano, il “Malta International Piano Competition” ed il “Premio Internazionale Giuseppe Martucci” di Novara. A gennaio 2020 vince il premio del pubblico al “Livorno Piano Competition”.
Recentemente Davide si è diplomato con 110 lode e menzione speciale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. È stato inoltre ammesso con borsa di studio completa al Royal College of Music di Londra.

Antonio Tarallo
Pianoforte

Antonio Tarallo
Pianoforte
Si è diplomato sotto la guida del maestro Ennio Pastorino ed ha affiancato agli studi pianistici lo studio del clavicembalo con Emilia Fadini: si è perfezionato sotto la guida del maestro Vincenzo Balzani. Ha tenuto concerti per gli Amici della Musica di Arezzo, di Modena, Società dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Società del Gonfalone di Roma. Si è esibito presso il Teatro Manzoni, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il R. Valli di Reggio Emilia, il Teatro Accademico del Bibiena di Mantova, Ponchielli di Cremona, la Sala Filarmonica di Trento, il Teatro Sociale di Como. Si è esibito come solista con l’ORCHESTRA FILARMONICA DI STATO DELLA ROMANIA a Bacau (Romania) ed a Milano, in Conservatorio, sotto la direzione di Ovidiu Balan. É stato premiato in numerosi concorsi tra i quali l’INTERNAZIONALE DI ROMA, il “Camillo Togni”, Città di Albenga. Dal 2004 ha formato un duo pianistico a due pianoforti con il pianista Fabio Grasso. Ha collaborato con il LABORATORIO TEATRALE di Cantù eseguendo le Variazioni su un tema di Diabelli di Beethoven nell’ambito di una produzione di Milan Kundera. Ha registrato un CD mozartiano con l’Orchestra del Gonfalone di Roma diretta da F. Vizioli, un cd di musica contemporanea con Fabio Grasso e un doppio CD con
i Preludi per pianoforte di Renato De Grandis edito nel 2013 dalla Wergo. Ha inaugurato la stagione 2001/2002 della SOCIETÀ DEI CONCERTI di Milano partecipando all’esecuzione integrale dei concerti di J. S. BACH presso la Sala Verdi del Conservatorio. Nel 2016 ha tenuto un recital dedicato ai Preludi per pianoforte di Renato De Grandis e una masterclass presso la Akademie für Tonkunst Darmstadt in Germania. Nel 2017 è stato relatore al 9° Euromac, Strasbourg 27 giugno-1 Luglio 2017, con “Vexations di Satie: studio comparativo sul disorientamento formale ed esecutivo. È docente di pianoforte presso il CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA “G. NICOLINI” di Piacenza e in corsi di perfezionamento con sede a Lovere, sotto l’egida dell’Associazione Pianofriends, rivolti ai giovani studenti di pianoforte.

Mariangela Vacatello
Pianoforte

Mariangela Vacatello
Pianoforte
Mariangela Vacatello inizia la sua carriera giovanissima e si impone sulla scena internazionale all’età di 17 anni, col 2° premio al concorso “F.Liszt” di Utrecht. Da quel momenti annovera molti riconoscimenti, al Concorso “F.Busoni” di Bolzano, “Van Cliburn” in Texas, “Top of the World” in Norvegia, “Queen Elisabeth” di Brussel, XVII Premio Venezia, The Solti Foundation Award, Premio della critica “Nino Carloni”, Rising Star TheGilmore e molti altri.
Da oltre vent’anni è riconosciuta per la curiosità e versatilità degli orizzonti esecutivi, per il virtuosismo e passione che si ritrovano in ogni brano che inserisce nel suo repertorio; queste caratteristiche si rispecchiano nelle recensioni ai concerti e alle incisioni discografiche per la casa Brilliant Classics e nei progetti che l’hanno vista collaborare con l’Ircam – Centre Pompidou di Parigi e con la Fondazione di Arte Contemporanea Spinola-Banna per la quale è stata Artista in Residenza insieme al compositore Georges Aperghis.
Si è esibita in alcune tra le più importanti stagioni concertistiche del mondo come il Teatro alla Scala di Milano, IRCAM di Parigi, Musica Insieme Bologna, Società dei Concerti di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Unione Musicale di Torino, Wigmore Hall di Londra, Carnegie Weill Hall di New York, Walt Disney Hall di Los Angeles, Oriental Centre di Shanghaj, collaborando con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Rai di Torino, Filarmonica della Scala, Prague Chamber Orchestra, RSI Lugano, Filarmonica di Stoccarda e direttori quali Krystof Penderecky, Andris Nelsons, Gabor Takacs-Nagy, Martin Haselboeck, Gustav Kuhn, Alexander Shelley, Xian Zhang, Christopher Franklin, Oleg Caetani, Michael Tabachnik, Andrès Orozco-Estrada, Roland Boer, Aleksander Slatkovky, Gerard Korsten, Daniel Kawka, Bernard Gueller, Zsolt Hamar, Anton Nanut, Donato Renzetti, Alain Lombard, Charles Olivieri-Munroe, Daniel Meyer, Carolyn Kuan, Luigi Piovano. Con l’Orchestra della Magna Grecia ha eseguito i Cinque Concerti di S. Rachmaninov.
Mariangela Vacatello è nata a Castellammare di Stabia, Napoli, ha vissuto a Milano e a Londra, dove ha studiato e si è perfezionata presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola, il Conservatorio di Milano e la Royal Academy of Music. Vive attualmente a Perugia e unisce la sua carriera pianistica con l’attività didattica presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, all’Accademia di Musica di Pinerolo e in diverse masterclasses.
Gli impegni per la stagione 2019 includono un recital al Teatro San Carlo di Napoli, un tour in Sud Africa, la collaborazione nel progetto “Scriabin e la contemporanea” con IRCAM – La Scala Paris, un concerto per la Biennale di Venezia.

Luca Schieppati
Pianoforte

Luca Schieppati
Pianoforte
Luca Schieppati, boomer milanese, è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali.
Allievo di Edda Ponti e Paolo Bordoni, si diploma nel Conservatorio della sua città con lode e menzione ad honorem, perfezionandosi poi a Roma e Parigi con Aldo Ciccolini.
Vincitore o premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è esibito per prestigiose istituzioni italiane e straniere, eseguendo un vasto repertorio solistico e da camera, anche su strumenti antichi, con particolare attenzione per brani di rara esecuzione, coltivando con passione e assiduità anche la musica contemporanea.
Frequenti le collaborazioni con i cantanti, cui è legato in uguale misura da amore e invidia, entrambi malcelati.
Molto apprezzato come conferenziere e brillante conversatore,
le sue performance sono spesso dei vivaci momenti di incontro e confronto di idee capaci di superare ritualità obsolete e suscitare un ascolto attivo e coinvolgente.
Vincitore di concorso per esami e titoli, da più di trent’anni insegna nei Conservatori, cercando di favorire la condivisione di competenze tra generazioni diverse e stimolare il libero sviluppo della personalità di ogni giovane artista.
Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, nonché dei benefici effetti per la società dei poteri incantatori, consolatori e persino salvifici della Bellezza, da oltre vent’anni è consulente artistico per diverse associazioni milanesi, con all’attivo l’organizzazione di oltre 1000 eventi .
da più di trent’anni insegna nei Conservatori, cercando di favorire la condivisione di competenze tra generazioni diverse e stimolare il libero sviluppo della personalità di ogni giovane artista.
Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, nonché dei benefici effetti per la società dei poteri incantatori, consolatori e persino salvifici della Bellezza, da oltre vent’anni è consulente artistico per diverse associazioni milanesi, con all’attivo l’organizzazione di oltre 1000 eventi .
da più di trent’anni insegna nei Conservatori, cercando di favorire la condivisione di competenze tra generazioni diverse e stimolare il libero sviluppo della personalità di ogni giovane artista.
Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, nonché dei benefici effetti per la società dei poteri incantatori, consolatori e persino salvifici della Bellezza, da oltre vent’anni è consulente artistico per diverse associazioni milanesi, con all’attivo l’organizzazione di oltre 1000 eventi .
Gomalan Brass Quintet
Quintetto di ottoni

Gomalan Brass Quintet
Quintetto di ottoni
Il Gomalan Brass Quintet è un gruppo d’ottoni eclettico ed estremamente dinamico, nato nel 1999 e costituito da cinque raffinati musicisti: Marco Pierobon (tromba), Francesco Gibellini (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone), Stefano Ammannati (tuba). Grazie all’avvincente sinergia tra abilità esecutiva e coinvolgimento teatrale, cifra distintiva del quintetto, il Gomalan Brass si destreggia con disinvoltura all’interno di un repertorio vastissimo, che spazia dal rinascimento al melodramma e alla musica contemporanea, senza disdegnare incursioni nel repertorio della musica leggera. Lo spettacolo proposto e continuamente rinnovato, la riconosciuta qualità musicale e la particolare verve istrionica dei componenti del quintetto, da più di vent’anni conquistano pubblico e critica di tutto il mondo.
Ad appena due anni dalla fondazione, nel novembre 2001, il gruppo si aggiudica il primo premio al Concorso Internazionale “Città di Passau” (Germania), uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale nel campo della musica per ottoni, guadagnandosi la stima del panorama musicale internazionale.
Regolarmente presente nelle più importanti sale da concerto e festival italiani, il Gomalan Brass si è esibito anche in Nord e Sud America, Europa e Asia.
Il quintetto ha all’attivo cinque lavori discografici e due DvD, pubblicati da Summit Records e Naxos. “Moviebrass”, terzo progetto discografico, è stato fra i più scaricati dal sito classicsonline.com.

Marco Pierobon
Tromba

Marco Pierobon
Tromba
Primo Premio nei concorsi internazionali di Passau (Germania), Imperia ed Aqui Terme, Marco Pierobon è stato per quasi dieci anni Prima Tromba delle Orchestre del Maggio Musicale Fiorentino (1999-2002 con Zubin Mehta) e dell’Accademia di S. Cecilia (2003 -2008 con Antonio Pappano), ed ha collaborato con lo stesso ruolo con la Chicago Symphony Orchestra (Daniel Barenboim) e l’Orchestra Filarmonica della Scala.
Si è esibito come solista con le orchestre del Maggio Musicale Fiorentino, English Chamber Orchestra, Wiener Kammerkonzert, China Youth Orchestra, I virtuosi del Teatro alla Scala, Max-Plank-Philarmonie Műnchen, Junge Philarmonie Salzburg, Filarmonica Marchigiana, con le orchestre di Mar del Plata e Tucuman (Argentina), Mantova, Bolzano, Vicenza, Sanremo.
In tale veste si è esibito in Giappone, Russia, Argentina, Cina, Europa e Stati Uniti con Direttori quali Mehta, Karabtchevsky, Siebens, Heider, Neuhold, Gothoni.
Gli sono state dedicate diverse opere da parte di importanti compositori quali Giancarlo Aquilanti, Angelo Sormani, Giuseppe Bonafine, Michele Mangani.
Con lo Stanford Wind Ensemble ha eseguito nel 2014 la prima assoluta del concerto per Tromba e Wind Orchestra di Giancarlo Aquilanti, sia negli USA che in un tour europeo.
Sempre nel 2014 ha debuttato come direttore, collaborando con l’orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra “Haydn” di Bolzano, oltre ad aver già diretto in passato gruppi di fiati e di ottoni.
Nel 2017 ha diretto l’Orchestra del Teatro Nazionale Croato di Zagabria e l’Orchestra da camera di Perugia.

Leonardo Taio
Viola

Leonardo Taio
Viola
Nato nel 1998 inizia lo studio del violino all’età di 8 anni sotto la guida della madre violinista, diplomandosi
in violino e in viola con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Verdi di Como con i MM° Gianluca Febo e Giuseppe Miglioli.
Ha frequentato diverse Masterclass con musicisti quali Francesco Manara, Maarten Veeze, Enzo Porta, Enrico Casazza, Uto Ughi, Salvatore Quaranta, Fabio Ravasi, Anton Sorokow, Gary Levinson, Wim Janssen, Bruno Giuranna, Simonide Braconi, Cristiano Rossi, con il quale ha studiato presso l’Accademia Filarmonica di Bologna e Danusha Waskiewicz.
In formazione di quartetto d’archi ha frequentato Masterclass con Giovanni Scaglione, violoncellista del Quartetto di Cremona, e con il Quartetto Prometeo.
Nell’agosto 2017 ha frequentato come allievo effettivo il corso di perfezionamento di viola con il M° Bruno Giuranna presso l’Accademia Chigiana di Siena ottenendo il Diploma di Merito.
Ha preso parte all’edizione 2020 del Virtuoso&Belcanto Festival di Lucca dove è stato selezionato per partecipare come allievo effettivo alle Masterclass dei M° Nobuko Imai, Wenting Kang e Paul Cortese.
Nel 2019 e 2020 ha frequentato il Corso Estivo di Perfezionamento Salso Summer Class & Festival con il M° Simonide Braconi esibendosi in veste di solista con l’orchestra “I Musici di Parma”.
E’ stato premiato in Concorsi Nazionali ed Internazionali ed è risultato unico violista in finale alla XXI° Rassegna Musicale Migliori Diplomati di Castrocaro Terme e Terra del Sole.
In veste di solista ha eseguito la Romanza per viola e orchestra di M. Bruch op. 85 con la “Camerata Ducale Junior” per il Viotti Festival di Vercelli.
Si dedica alla Musica da Camera in diverse formazioni, dal duo fino all’ottetto d’archi.
Numerosi i suoi concerti per viola e pianoforte inseriti in Festival e Rassegne Musicali quali “Merate Musica”, “Festival Pianistico del Conservatorio” di Cagliari, “Autunno in Musica a San Fermo” (CO), “Sabato in Musica” del Conservatorio di Como.
E’ fondatore del “Quartetto Rebus” con cui ha eseguito l’integrale dei Quartetti per flauto e archi di W. A. Mozart.
Ha suonato l’Ottetto di F. Mendelssohn con musicisti quali il violinista americano Gary Levinson, primo violino della Dallas Symphony Orchestra e il “Quartetto Prometeo” con cui ha suonato per il “Festival
Internazionale di Musica” di Portogruaro.
Ha svolto intensa attività quartettistica suonando con diverse formazioni e collaborando in qualità di violista con il “Quartetto Echos” con cui si è esibito in stagioni musicali a Catania, Messina, Opera (MI) eseguendo in veste di prima viola gli ottetti per archi di F. Mendelssohn e D. Shostakovich.
È stato inoltre selezionato per partecipare al Rome Chamber Music Festival 2021 con il violinista americano Robert McDuffie.
In formazione di Trio d’Archi, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ha suonato per il festival “Trame Sonore” di Mantova.
Collabora, sia in veste di violinista che di violista, con orchestre da camera e sinfoniche, ricoprendo anche ruoli di prima parte e di spalla in orchestre italiane come Orchestra Cantelli di Milano, I Solisti di Pavia, Orchestra del Collegio Borromeo di Pavia e Orchestra Camerata Ducale suonando in teatri quali Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Politeama di Palermo, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Civico di Vercelli, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Comunale di Carpi e in sale come l’aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma, Auditorium Arvedi di Cremona e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, collaborando con artisti quali Guido Rimonda, Sonig Tchakerian, Enrico Fagone, Gary Levinson, Enrico
Pompili, Zlata Chochieva, Enrico Dindo, Maurizio Baglini, Alfredo Zamarra, ecc. Appassionato anche di musica antica si dedica all’esecuzione su strumenti e corde originali suonando con musicisti come Stefano Montanari, Rinaldo Alessandrini ed Enrico Casazza, con il quale ha recentemente partecipato ad una Tournée in Russia insieme all’orchestra “La Magnifica Comunità”.
Attualmente frequenta il corso di Alto perfezionamento di Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale
di Santa Cecilia sotto la guida del M° Carlo Fabiano e il Corso annuale di perfezionamento con Simonide
Braconi presso la Milano Music Masterschool.

Clarissa Bevilacqua
Violino

Clarissa Bevilacqua
Violino
(2001) è la vincitrice dell’International Mozart Competition Salzburg 2020. È stata, inoltre, insignita del Grand Prize alla Cape Symphony International Violin Competition 2020.
Clarissa ha iniziato lo studio del violino a 5 anni, debuttando a 9 come solista al Pritzker Pavilion di Chicago. Da allora ha tenuto recital e concerti negli Stati Uniti e in Europa. A 14 anni è stata la più giovane violinista scelta per esibirsi regolarmente all’Auditorium Arvedi di Cremona con la collezione Stradivari del Museo del Violino. È stata nominata Young Artist dalla Si-Yo Music Society Foundation di New York.
A 16 anni si è laureata al Conservatorio di Piacenza e, attualmente, studia con P. Amoyal presso l’Università Mozarteum di Salisburgo. Suona un violino G.B. Ceruti (Cremona, 1815) per gentile concessione della Fondazione Pro Canale.

Duccio Ceccanti
Violino

Duccio Ceccanti
Violino
Nato nel 1974, da una famiglia di musicisti, ha iniziato a cinque anni lo studio del violino con il padre; si è diplomato giovanissimo con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Andrea Tacchi al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze ricevendo il premio Fondazione Banca “F. Del Vecchio” come migliore allievo.
Ha ottenuto cinque volte il diploma di merito e ha vinto la borsa di studio “G. Chigi” all’Accademia Chigiana di Siena seguendo i corsi di Uto Ughi, Boris Belkin, Riccardo Brengola e Alain Meunier.
Ha frequentato master classes di Stefan Gheorghiu e Felix Andriewski. Si è perfezionato al Conservatorio di Maastricht con Boris Belkin e alla fondazione “W. Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo.
Ha suonato come solista e in formazioni cameristiche per importanti società e rassegne: Biennale Musica di Venezia, Teatro Massimo di Palermo, Teatro S.Carlo di Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Comunale di Bologna, Festival “Milano Musica”, “Settimana Musicale Senese” per l’Accademia Chigiana, Festival “Nuove Carriere” per il Teatro Olimpico, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Ravello Festival, Estate Musicale Fiesolana, Festival Internazionale di Praga, Huddersfi eld Contemporary Music Festival, Auditorium della Radio Svizzera di Lugano, “Flaneries Musicales d’été de Reims”, Festival di Lione, Festival di Tirana, Teatro dell’Opera del Cairo, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Municipal di Santiago, Sala Vaz Ferreira di Montevideo.
Ha suonato con orchestre italiane e europee in qualità di spalla e di solista, e con musicisti come B. Belkin, A. Meunier, B. Canino, M. Jones, P. Berman,
D.Nordio
, P. De Maria, B. Petrushansky, V. Ashkenazy, R. Prosseda, M. Somenzi, R. Fabbriciani, F. Meloni.È primo violino solista del Contempoartensemble e dell’Ensemble Strumentale dell’Accademia Chigiana. È maestro assistente ai corsi di perfezionamento di A. Corghi e L. Bacalov dell’Accademia Chigiana di Siena.

Piercarlo Sacco
Violino

Piercarlo Sacco
Violino
Allievo di Ivan Krivenski, col quale si diploma presso il Conservatorio di Milano, Pavel Vernikov e Salvatore Accardo. Viene premiato in numerosi concorsi internazionali aggiudicandosi il Prix Special du Jury al concorso “Y. Menuhin Ville de Paris 1992”. Fra i giurati, oltre a Menuhin, Gidon Kremer e Vladimir Spivakov.
Svolge da oltre vent’anni attività di concertista che lo ha portato ad esibirsi per istituzioni quali Società dei Concerti, Teatro alla Scala, Pomeriggi Musicali, Salle Berlioz Paris, Radio Nacional de España, Teatro Regio di Parma, Accademia di Sofia, Teatro Ponchielli di Cremona, Auditorium Lingotto, Torino.
Ha compiuto tournées in Europa, America ed Estremo Oriente. Come camerista è stato ospite di festival quali l’Estate Musicale Chigiana, Festival di Ravello, Società Umanitaria e Sala Verdi di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Torino. Vincitore della rassegna internazionale dell’Accademia Filarmonica Romana, del Concorso Internazionale di Caltanissetta e del Concorso S. Fuga di Torino. Ha conseguito per due anni consecutivi il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana di Siena. Con la Orchestra da Camera Italiana e Salvatore Accardo ha realizzato varie tournées e numerosi CD per Warner Fonit, Fonè e EMI Classics.
Sempre in compagini cameristiche ha suonato con artisti quali Accardo, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Emanuele Segre. Dal 2001 al 2004 ha collaborato in qualità di primo violino di spalla con il Teatro Lirico di Cagliari, suonando con direttori quali R. Frubeck De Burgos, T. Koopman, L. Maazel, G. Pretre, G. Rozhdestvensky, P. Schreier, C. Hogwood. Nel 2000 ha contribuito alla realizzazione di un CD prodotto da Hausmusik e UNESCO registrando musiche per violino solo di Bach. Nel 2003, accolto da lusinghiere critiche, è uscito un CD prodotto dall’Accademia Musicale Toscana e SAM Classica interamente dedicato ad Astor Piazzolla. Sempre nel 2003 è stato pubblicato il suo libro Apprendre à jouer du violon edito dalla De Vecchi France.
Da più di dieci anni affianca alla sua attività concertistica l’insegnamento. Attualmente ricopre il ruolo di docente di violino e musica d’insieme presso la Fondazione Luigi Piseri di Brugherio, riconosciuta dal Ministero per i Beni Culturali “Istituzione di Interesse Nazionale”.
È il violinista di Tangoseis, dell’Ensemble Sentieri Selvaggi, coordinato da Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno, violino solista di Flores del Alma Orquesta Minimal, con i quali affianca regolarmente artisti del calibro di Giorgio Albertazzi, Milva, Miguel Ángel Zotto, Gian Carlo Dettori ed Eugenio Finardi.
Di particolare rilevanza la recente tournée in Florida, con Flores del Alma, nell’ambito della quale ha tenuto una masterclass presso la Florida South University a Lakeland. Come pure l’uscita di due CD con Sentieri Selvaggi, editi da RaiTrade e Velut Luna. Quest’ultimo, arricchito dalla suggestiva vocalità di Eugenio Finardi, è stato insignito della prestigiosa Targa Tenco 2008. Di recente pubblicazione il primo CD con Flores del Alma dal titolo Buenos Aires Hoy! (un live edito dalla Real Music), il debutto al Josefstadt di Vienna con Tangoseis e Milva.
Da sempre attivo nella promozione e divulgazione della musica contemporanea. Per lui hanno scritto diversi compositori, fra i quali Carlo Boccadoro che gli ha dedicato Hot Shot Willie, funambolico brano per violino solista e ensemble, presentato con successo al Festival di Monfalcone 2010.
La curiosità per le diverse prassi esecutive lo ha portato, da ormai diversi anni, ad avvicinarsi al repertorio barocco e classico utilizzando un appropriato strumentario. In tal senso collabora col clavicembalista e organista Riccardo Villani, col quale ha recentemente presentato l’integrale delle sonate di Johann Sebastian Bach.
Suona un Romeo Antoniazzi del 1901 gentilmente concessogli dalla Fondazione Pro Canale.
Silvia Chiesa
Violoncello

Silvia Chiesa
Violoncello
Interprete raffinata e passionale, la violoncellista Silvia Chiesa è tra le soliste italiane più in vista sulla scena internazionale. La sua attività artistica comprende una fitta agenda di concerti solistici e cameristici per importanti istituzioni – dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Victoria Hall di Ginevra, dalla Salle Gaveau di Parigi al Kennedy Center di Washington – e registrazioni discografiche di riferimento, tra cui alcune “prime” assolute, di musiche del Novecento e del nostro tempo.
A Silvia Chiesa sono dedicati: il
Concerto per violoncello e orchestra
di Matteo D’Amico;
Hommage à Henri Dutilleux
di Ivan Fedele;
Tra la Carne e il Cielo
per violoncello concertante di Azio Corghi. Quest’ultimo brano, un omaggio a Pier Paolo Pasolini è stato eseguito in “prima” assoluta al Teatro Comunale di Pordenone, con Maurizio Baglini, Omero Antonutti, Valentina Coladonato e l’Orchestra della Rai di Torino diretta da Tito Ceccherini e fa parte di un cd live Decca. Alla violoncellista milanese sono state inoltre affidate le prime esecuzioni italiane di musiche di Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies e Giovanni Sollima.
Come solista si è esibita con prestigiose compagini tra cui l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, la Royal Philharmonic Orchestra, i Solisti di San Pietroburgo, l’Orchestra di Rouen e la Sinfonica di Cracovia. Ha collaborato con direttori quali Luciano Acocella, Paolo Arrivabeni, Gürer Aykal, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniele Gatti, Cristian Orosanu, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Howard Shelley e Brian Wright. Ha inciso inoltre concerti live per emittenti radiotelevisive quali Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France 3.
La sua discografia comprende due cd dedicati a capolavori ingiustamente dimenticati del Novecento italiano, realizzati per Sony Classical con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris:
Rota-Cello Concertos
e
The Italian Modernism, con il
Concerto op. 58
di Alfredo Casella, l’Adagio con variazioni
di Ottorino Respighi e il
Concerto in do minore
di Ildebrando Pizzetti (prima registrazione assoluta). Di prossima uscita, sempre per Sony, un cd con musiche di Riccardo Malipiero (prima registrazione assoluta), Gian Francesco Malipiero e Mario Castelnuovo-Tedesco.
Dal 2005 Silvia Chiesa forma con il pianista Maurizio Baglini un duo stabile, a cui sono dedicati brani di Marco Betta, Nicola Campogrande, Gianluca Cascioli e Azio Corghi. La discografia del duo comprende l’integrale di Saint-Saëns per la rivista “Amadeus” e, per l’etichetta Decca:
Schubert/Brahms:
Cello Sonatas
e
Complete works for cello and piano
di Rachmaninov. Sul versante cameristico si segnalano inoltre le performance in trio con Francesca Dego e Mariangela Vacatello e in diverse formazioni con il Quartetto del Teatro alla Scala, Massimo Quarta, Simonide Braconi, Giampaolo Bandini.
Silvia Chiesa è artista residente dell’“Amiata Piano Festival” e docente all’Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona. In entrambe le sedi porta avanti un progetto di valorizzazione concreta dei giovani talenti italiani preparandoli e accompagnandoli in concerti cameristici su palcoscenici del circuito internazionale. Anche per questo suo impegno, oltre che per l’eccellenza della sua attività di interprete, nel 2016 ha ricevuto il Premio Anlai dell’Associazione nazionale liuteria artistica italiana.
Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

Marco Decimo
Violoncello

Marco Decimo
Violoncello
Marco Decimo ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con M. Leali, ha quindi seguito i corsi di perfezionamento tenuti da D.Shafran, R.Filippini e per il quartetto da P.Borciani.
Ha suonato in Italia e all’estero (Londra, Berlino, Madrid, Praga, Budapest, Mosca, Istanbul, Tokyo, Pechino, Shanghai, Sydney, New York, Buenos Aires, Santiago, Lima, Rio de Janeiro, Montevideo, Asunciòn) nella tournèe ECYO del 1983 sotto la direzione di C. Abbado; in formazioni cameristiche tra le quali i quartetti Borciani, Stauffer, David e l’Edison Trio (collaborando tra gli altri con S. Palm, con A. Meneses e con R. Honeck nel 2005 e nel 2006 ) e anche come primo violoncello dell’Orchestra da Camera Stradivari di Milano diretta da D. Gatti . Dal 1997 al 2015 ha collaborato con L. Einaudi con cui ha realizzato undici CD di cui tre per la Decca Records e numerose tournée mondiali suonando nelle più importanti sale da concerto.
Sempre di Einaudi nel 2006 ha eseguito ed inciso come solista i due adagio per violoncello e orchestra da Divenire con i Royal Liverpool Philharmonic Strings. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e radiofoniche, tra cui la prima registrazione assoluta delle sonate per violoncello di G.B. Platti, l’integrale dei lavori per trio di Casella, i trii Op. 1 e i quartetti Op. 2 di A. Sacchini, il quintetto e il nonetto di A. Zanella, il doppio quartetto di O. Respighi, oltre a opere di Brahms (trio col clarinetto, con A. Carbonare e A. Dindo), Hindemith (ottetto, con il quintetto Arnold), Vivaldi (sonate Op.2 e 5, con H. Liviabella), Cherubini (i 6 quartetti, editi dalla Bis di Stoccolma), Verdi e Puccini (l’opera per quartetto d’archi edita sempre dalla Bis), ha inoltre preso parte a molte incisioni di compositori contemporanei tra cui G. Sollima, J. Adams, M. Gordon, M. Nyman e D. Lang. È docente di Musica d’Insieme per Archi presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.Ha eseguito a Roma, Genova e Milano il concerto per violoncello ed ensemble Zebra Crossing di C. Boccadoro a lui dedicato ; nel 2000 ha composto ed eseguito il brano Ad Agio per violoncello ed archi.Ha inoltre collaborato con numerosi jazzisti tra cui G. Mirabassi , M. Colombo , M. Negri, B. Ferra, R. e C.Marcotulli, R. Pareti, P. Fresu, D. Moroni, L. Minetti, W. Lupi, F. Arnò, l’ Aisha Duo e con T. Harrell e R. Leao. Nel 2001 e nel 2004 con l’ensemble Sentieri Selvaggi si è esibito al Teatro alla Scala di Milano.Nel 2002 insieme al Quartetto David è stato invitato alla Filarmonica di Berlino, e nel 2004 alla TonHalle di Zurigo .Nel 2006 ha eseguito la prima italiana di Cello Counterpoint di Steve Reich.Dal 2010 al 2014 è stato primo violoncello ospite dell’ Orchestra Filarmonica della Scala.
È stato inoltre primo violoncello ospite della Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, e della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma.
Nel marzo 2012 la sua trascrizione delle Siete Canciones Populares Españolas di De Falla è stata eseguita dai Violoncellisti della Scala.